
ZEFERINA, seconda versione ampliata (2009)
“Stregoni con sài scuri e con maschere di teschi scendono dai monti. Bambini cresciuti nelle tombe preparano le loro trappole. Uomini dalla pelle bianca e capelli color del fuoco si aggirano per le foreste. La caccia ha inizio, fra sanguinose liturgie, corvi e tronchi cavi che sembrano madri nere, alla ricerca del profeta nascosto in un giovane Regno, l’occhio maledetto, colui che condurrà uomini e dèi nell’ultima battaglia. Ma stavolta è un neonato la leggenda, il figlio di una strega il cui nome, Zeferina, si sussurra fra gli alberi” – >
ZEFERINA, prima versione (2007)
“Una figura arranca nella neve, verso un grande albero cavo. Ha i capelli lunghi, color d’arancia, indossa uno scialle e stringe fra le mani un fagotto di stoffe. Il suo nome è Zeferina Dal Bosco di Mezzo, da tempo è considerata, dalla gente dei monti, una mendicante pazza…” – >

“Nei boschi innevati di una giovane nazione, la guerra segreta di antichi popoli”. – Zeferina, 2007 Larcher Ed.; 2009 Asengard Edizioni – Il Castello Editore, Armenia Edizioni.
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